martedì 10 marzo 2009

La rivincita del baratto




In occasione della 6° edizione della fiera "Fa la Cosa Giusta" che si terrà a Milano a partire da Venerdì 13 Marzo fino a Domenica 15 Marzo.
Lo slogan di quest'anno è: "Consumare meno, Consumare meglio".
A questo proposito ci tengo a postare un articolo preso dal sito di www.aamterranuova.it che parla del baratto, uno stile di vita consapevole tutto da riscoprire.

Trovare una sede per i tuoi oggetti inutilizzati, salvarli dalla spazzatura per scambiarli con quelli di altri utenti. Basta inserire su un portale un oggetto che ti piacerebbe scambiare. Proprio come nel file sharing (condivisione di file all'interno della rete), ma invece dei file scambi oggetti. Ti ricordi quando scambiavi figurine? Ebbene qua si possono scambiare libri, cd, riviste, telefoni, fumetti, biciclette, macchine da scrivere, computer, collezioni, casa per le vacanze, frigoriferi, divani, cucine, dischi, scooter, automobili, figurine e qualsiasi altra cosa ti passi per la testa.
L’antica arte del baratto ha fatto la storia del commercio prima dell’avvento della moneta ed è sopravvissuta fino a noi soprattutto nel gioco dei bambini (come dimenticare il famoso celo, celo, manca,…) e in più ecologiche soluzioni di riciclo e di oggetti non più utilizzati. I tempi cambiano e, in un era in cui tutto si trasforma in digitale, anche il baratto approda su internet. E’ nato cosi ZeroRelativo.it, la prima community italiana del baratto online: è vietato qualunque utilizzo di denaro e le inserzioni sono gratuite. In un periodo in cui si parla molto di consumo sostenibile, il baratto può tornare di moda come strumento per evitare gli sprechi. “Tutto si riutilizza. Tutto si scambia. Niente si butta” è la filosofia dei fondatori. “Mi piaceva che ci fosse la parola “Zero” nel nome “Relativo” perchè ognuno può assegnare a un oggetto un valore diverso. L’idea mi è venuta dopo aver venduto online un vecchio divano a un euro: se lo avessi scambiato con un libro o un cd probabilmente ci avrei guadagnato - racconta Paolo Severi, barman di Pesaro, fondatore e amministratore delegato di ZeroRelativo.it - Siamo online da quasi due anni e possiamo dire di aver aprerto la strada a una nuova tendenza. A oggi contiamo 1300 iscritti, 2500 annunci e circa 90.000 contatti, ma possiamo fare di più”. Tra gli scambi più curiosi, Severi ricorda “un libro per cinque paia di mutande, i prodotti della propria terra per uova di gallina, mentre una signora ha scambiato la propria abilità in cucina per un soggiorno a Parigi. Non c’è limite alla fantasia”.

(alcuni spunti sono stati tratti dall'articolo "La rivincita digitale del baratto" di Domenico Fabbricini, Il Sole 24 Ore, 24 aprile 2008)

Per ulteriori informazioni: www.zerorelativo.it


Immagine tratta dal sito: www.laviadicasa.org

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