martedì 7 aprile 2009

Canto Notturno dei Navajo



A Tsegihi,
nella casa fatta d'alba,
nella casa fatta della luce della sera,
nella casa fatta della nube più scura,
nella casa fatta di pioggia,
nella casa fatta di fitta nebbia,
nella casa fatta del polline che porta frutti,
nella casa fatta di cavallette,
dove l'oscurità delle nubi vela la porta,
dove sull'arcobaleno la via conduce a Te,
dove la traccia a zigzag del fulmine sta in alto,
O Divinità!
Nei tuoi mocassini di scura nube, vieni a noi,
accompagnato dal tuono sopra di Te, vieni a noi,
nubi di pioggia sotto i piedi,
l'arcobaleno sopra di Te, vieni a noi,
Circondato dai guizzi dei fulmini.
Io ho preparato un'offerta per Te,
io Ti offro il fumo del mio fuoco.
Dona nuova forza ai miei piedi.
Dona nuova forza alle mie gambe.
Dona nuova forza al mio corpo.
Rinnova il mio spirito.
Prendi la malattia da me.
Tu l'hai presa da me,
molto lontano da me Tu l'hai portata.
Colmo di gioia io sento
come la mia forza ritorna,
i miei occhi non sono più cupi,
la mia mente é chiara,
posso di nuovo utilizzare le mie membra.
Tu hai preso da me la malattia
ed io posso di nuovo camminare.
Possa io camminare senza dolori.
Possa io camminare felice.
Com'era prima, possa io camminare.
Possa io camminare lieto sotto la nube di pioggia.
Possa io camminare gioioso nella pioggia rinfrescante.
Possa io camminare sul sentiero del polline che dona la vita.
Possa io camminare colmo di gioia.
Come prima io desidero camminare.
Bellezza sia davanti a me.
Bellezza sia dietro a me.
Bellezza sia sopra di me.
Bellezza sia sotto di me.
Bellezza sia intorno a me.
In bellezza è compiuto.

A tutti coloro che in questo momento stanno soffrendo.

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