mercoledì 3 giugno 2009

La Danza dei Tarocchi



I Tarocchi sono un tipo di carte da gioco che trovano la maggiore diffusione in Europa, tra la fine del medioevo e il Rinascimento. Nati anticamente come gioco di carte nelle corti signorili dell'Italia settentrionale, nel corso dei secoli é emersa la loro virtù sapienziale sono un punto di riferimento fondamentale per gli studiosi di esoterismo che vedono nei 22 Arcani maggiori le tappe di un percorso d'iniziazione.
Sull'origine dei Tarocchi esistono numerose teorie esoteriche. La più nota vuole che i Tarocchi provengano dall'Antico Egitto dei Faraoni e direttamente dal dio Thot.
L'entrata dei Tarocchi nella mia vita si perde nella notte dei tempi. I Tarocchi, come afferma anche Alejandro Jodorowsky, sono per me allo stesso tempo specchio dell'anima e strumento terapeutico.
I Tarocchi aiutano la nostra consapevolezza esistenziale quotidiana della realtà spirituale ed energetica dell’Essere e dell’Universo, ci possono mettere nelle condizioni di acquisire enormi competenze di tipo sottile e di riuscire sempre più ad OSSERVARE la danza di causa ed effetto sia dei fenomeni densi – accadimenti ed eventi visibili e condivisibili - sia di quelli sottili come emozioni, pensieri, intuizioni. Più siamo disponibili ad OSSERVARE in noi stessi gli effetti dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, più ci rendiamo conto che ogni giorno della nostra vita è una vita in sé. Tutto questo attiverà molto rapidamente una serie di funzioni spirituali dell’essere tra le quali la mente simbolica e la percezione del fenomeno della sincronicità. A volte accade d’accorgerci quasi d’improvviso, che tutti i tasselli del meraviglioso puzzle della nostra esistenza sono sempre stati lì, davanti, dietro, fuori e dentro di noi pronti per essere collocati nella cornice senza spazio dello Specchio Universale: così in alto come in basso, così dentro come fuori, così nel micro cosmo come nel macrocosmo. Ogni piccolo fatto della nostra vita quotidiana può assumere il valore di un segnale che ci indica la nostra posizione o la direzione da prendere. In alcuni casi ci rivela letteralmente i prossimi passi da fare. La danza delle nuvole, il colore della Luna, il volo degli uccelli, una scritta sul muro, la carta dei Tarocchi, sono piccoli grandi elementi di una totalità che non si stanca mai di rivelarsi ai nostri occhi, alle nostre orecchie. Occorre solo allenare gli occhi per Vedere e orecchie per Udire…
Quando l’intuizione che i “conti” della nostra vita tornano fa breccia nel nostro Cuore, si fa spazio anche la consapevolezza che i conti tornano ovunque abbiamo la pazienza e l’umiltà di fermarci e di osservare.
Questo fa sì che la sequenza delle cause e degli effetti formino un quadro preciso e meraviglioso, paradossalmente perfetto proprio perché imperfetto e perfettibile allo stesso tempo.
Tutto questo crea uno spazio interiore di profonda pace, stato che, spontaneamente, ognuno di noi ha il potere di propagare a tutto l’ambiente che lo circonda: famiglia, lavoro, gruppi, amici, natura.
I Tarocchi c'invitano a giocare con Loro perché é sempre la dimensione del giocare in senso schiettamente ludico perché nello stato di coscienza proprio del gioco, che è lo stato del bambino saggio che c’è in noi, possiamo permetterci licenze mentali ed aperture a significati che solo l’intuizione bambina può attivare. (Monica Antonioli)

A tutti coloro che sono interessati ad avere informazioni, consulti ed approfondimenti sui Tarocchi potete scrivere all'indirizzo: stregaartemisia@gmail.com



Fonti: Monica Antonioli - KARMAARKAN Il Gioco degli Arcani di Nascita

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