giovedì 17 settembre 2009

"Il Bello ci salverà" Dostoevsky

Un motto di non ricordo chi, recita "Il Lavoro rende Liberi".
La Mancanza di Lavoro, la Crisi, la Paura del Futuro tutto questo lo respiriamo tutti giorni, ogni nostra singola cellula del nostro corpo lo respira.
Con tutto questo abbiamo avuto un aumento della pratica di uno sport mondiale "il lamento".
Ci lamentiamo per tutto: perché fa caldo in estate, perché piove in autunno, per la fila alle poste, per il cane che abbaia. Tutto c'infastidisce condito da una buona dose d'apatia.
Io non rinnego il periodo complesso che stiamo vivendo ma m'impegno ad andare oltre alla superficie e mi chiedo: "Perchè?"
Di base Io sono un'ottimista perché ritengo che la vita é un dono, che c'è un perché al mio qui ed ora e che le prove che l'Universo ci da siano un mezzo per permetterci d'aprire nuovi orizzonti e vado avanti "facendo".
Viviamo in un mondo dove la dualità é la base: giorno-notte, bianco-nero, maschio-femmina, negativo-positivo.
Anche nel momento più buio c'è la Sua controparte: la Luce e Noi abbiamo tutti mezzi e la capacità per dare la svolta, la chiave é nelle nostre mani e sempre a Noi sta la scelta.
Il nostro vivere trova il suo senso nel viaggio, nel camminare sempre e comunque sia su terreni stabili che paludosi, nei giorni di sole che di tempesta ed anche in tempi dove i pazzi guidano i ciechi.


3 commenti:

  1. Brava! Anche se tra il dire ed il fare...

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  2. peccato che nn riesca a vedere il video uffi...

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  3. Io credo che é vero che fra il dire ed il fare solitamente c'è di mezzo il mare, ma abbiamo le barche! :-D

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