sabato 27 giugno 2009

Chiuso per Ferie!

Con questo post e le valige in mano Vi saluto per 15 giorni.
La Vostra cuochina a domicilio si dedicherà ad ascoltare la voce del mare, crogiolandosi al sole, ballando la notte alla luce della luna e dei falò sulla spiaggia al suono dei tamburi.

A proposito questo é il posto dove andrò:



chi indovina dove sarò?

martedì 23 giugno 2009

Tempura di Zucchine alla Mediterranea

Il mio amato orto in questo periodo mi sta sommerggendo con abbondanza di frutta e verdura e mi é venuta l'idea di postare una ricetta semplicissima che spessissimo faccio per cena e che mi é stata consigliata dalla Signora Dodo.

Tempura di Zucchine alla Mediterranea



6 zucchine medie
2 uova
pane grattugiato q.b.
farina bianca tipo "0" q.b.
olio per frittura q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.


Lavate e asciugate le zucchine.
Eliminate le estremità e tagliate la verdura a fette regolari di circa cm 5 di spessore. Impanate prima con farina, poi con le uova e infine con il pane grattugiato. In una padella mettete l'olio e, quando ben caldo, versate le zucchine. Fate cuocere fino a doratura. Togliete dal fuoco e disponete su un piatto con carta assorbente per fare assorbire l'olio in eccesso. Salate e pepate. Servite caldo.

Ricetta apparsa nella newsletter di QBSPACE di Venerdì 19 Giugno 2009.

domenica 21 giugno 2009

Risotto alla moda dei DODO



I Dodo sono una simpatica coppietta e questo Risotto é frutto del genio della Signora Dodo.

RISOTTO ALLA MODA DEI DODO
Ingredienti per 2 persone:

un poco di cipolla tritata
1 zucchina media
poco burro
200 gr di riso
mezzo bicchiere di Moscato di Pantelleria
brodo vegetale
parmigiano grattugiato
3 fiori di zucca
sale

Spuntate e tagliate la zucchina a listarelle. Eliminate il pistillo dai fiori e tagliateli a pezzetti. Tritate finemente la cipolla. Sciogliete 60 grammi di burro in una casseruola e fate soffriggere la cipolla a fuoco moderato senza farle prendere colore. Versate il riso e mescolate finché i chicchi di riso diventino trasparenti. Bagnate il tutto con il Moscato e mescolate lasciando evaporare il vino a fuoco moderato. Quando il vino è evaporato, versate un po' di brodo e mescolate. Portate a cottura il riso aggiungendo via via altro brodo e continuando a mescolare. Poco prima di terminare la cottura (5-8 minuti) aggiungete le zucchine tagliate a listarelle. A cottura quasi ultimata aggiungete i fiori di zucca a pezzetti. Incorporate il burro rimasto, aggiustate di sale e aggiungete il parmigiano. Servite ben caldo con una bella spruzzata di parmigiano su ogni piatto.

Ricetta apparsa nella newsletter di QBSPACE di Venerdì 12 Giugno 2009.

venerdì 19 giugno 2009

Paccheri all'Orient Express: GRAZIE COMPAGNIA DEL CAVATAPPI!!!



Per celebrare l'arrivo del pacco de La Compagnia del Cavatappi ho creato questa gustosa ricetta che si sposa perfettamente accompagnata da un ottimo Angimbè 2008.

PACCHERI ALL’ORIENT EXPRESS
Ingredienti per 4 Persone



· 320 grammi di paccheri freschi
· 250 grammi di tonno crudo
· 2 fettine di zenzero fresco
· 1 limone non trattato
· 2 pomodori secchi
· 12 pomodorini pacchino
· 1 cucchiaio di salsa di soia
· qualche rametto di menta
· pangrattato
· olio extra vergine d’oliva
· sale
· pepe

Tagliate il tonno a dadi piccoli. Scaldate in una wok o in una padella antiaderente 2 cucchiai di olio con lo zenzero, unite il pesce e fatelo rosolare a fiamma vivace per 2-3 minuti (il tempo dipende dal grado di cottura preferito). Poi, trasferitelo in un piatto e conditelo con sale, scorza di limone a pezzettini e piccole foglie di menta intere. Preparate la salsa: sminuzzate i pomodori secchi frullateli con un cucchiaio di salsa di soia, uno di succo di limone e 4 di olio, poi regolate di sale e pepate. Intanto lessate i paccheri, scolateli al dente conditeli in una ciotola grande con la salsa, il tonno, i pomodorini tagliati in quattro spicchi, poi divideteli nei piatti fondi ed ultimate cospargendo di pangrattato.

Ricetta apparsa nella newsletter di QBSPACE di Venerdì 5 Giugno 2009.

mercoledì 17 giugno 2009

Inno ad Iside




Perchè Io sono la prima e l'ultima,
Io sono la venerata e la disprezzata,
Io sono la prostituta e la santa,
Io sono la sposa e la vergine,
Io sono la mamma e la figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono la donna sposata e la nubile,
Io sono colei che dà la luce e colei che non ha mai procreato,
Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo,
E fu il mio uomo che mi creò.
Io sono la madre di mio padre,
Io sono la sorella di mio marito,
Ed egli è il mio figliolo respinto.
Rispettatemi sempre,
Poichè Io sono la scandalosa e la magnifica.

martedì 16 giugno 2009

Il Principe Cacca



Qualche settimana fa chiaccherando con alcune amiche in un lunedì in riva al fiume si parlava di uomini e di donne.
La vivace chiaccherata ci ha fatto arrivare alla conclusione che Noi Donne siamo tutte Principesse, ma molto spesso inconsapevoli d'esserlo e non riuscendo a riconoscere il nostro diamante interiore finiamo per attirare nella nostra vita invece del Principe Azzurro un Principe Cacca.

Il Principe Cacca é un genere di uomo insicuro di se stesso ma gonfio d'ego che lo fa ritenere al centro del mondo, ma che non comprende di non essere nemmeno al centro della propria vita. Il Principe Cacca non é stato capace di costruire un castello ma solo una torre dove come una nave che ha perso il faro gira su stesso incolpando tutto e tutti dei suoi problemi.
Il Principe Cacca é una zecca energetica che succhia la linfa vitale della Principessa che nonostante tutto crede d'amarlo e sopporta umiliazioni ed ogni genere di cattiveria che arrivano nei peggiori dei casi a forme di violenza contro la persona.

Cara Principessa Tu meriti di meglio e il Principe Cacca solo il due di picche. Più avanti andrai peggio sarà e mai una svolta in meglio ci sarà.
La soluzione c'é ma sta a Te usare la magia che lo manderà via.
L'Amore per Te stessa é la tua bacchetta magica perché la donna saggia che Tu sei non canta canzoni malinconiche e solo facendo spazio nella tua vita entrerà il Principe Azzurro che ti sta già cercando.

sabato 13 giugno 2009

Felice che siate qui



“Felice che siate qui”
sussurra l’ospite ai suoi invitati nella sala da tè.
(da “La cerimonia del tè. Julia Nakamura ) ovvero
La tazza per la cerimonia del tè


“ La tana delle costruzioni ”
di Mariafrancesca Rognoni con Sara Russo
Via Papa Innocenzo XI, n.32
VEDANO OLONA (VA)
Tel. 3470794013/ 0332402239
e-mail: russosara@interfree.it

Domenica 14 giugno, ore 17:00

Vi invita all’inaugurazione della mostra collettiva

dal 14 giugno al 19 luglio
con dimostrazione di cottura raku

e inoltre…

20-21 giugno ore 17:00-21:00 ognuno potrà realizzare la propria tazza, costo a persona 5 €
27-28 giugno ore 17:00-21:00 ognuno potrà decorare e cuocere raku la propria tazza, costo a persona 5 €
27 giugno ore 15:00-19:00 laboratorio di Stampa Giapponese con Roberta Cerini, costo 55€ a persona
28 giugno ore 10:30 esposizione e racconti sui Bonsai
28 giugno ore 16:00-18:00 laboratorio di Origami con Stefano Calderara
19 luglio ore 10:30 incontro sul Tai Chi con il maestro Yi Jiang
19 luglio ore 15:00 dimostrazione e realizzazione Ikebana, a cura di Lucia Circo

per tutti gli appuntamenti è necessario prenotare.



La Vostra Cuochina a domicilio Betty sarà presente sia alla giornata d'inaugurazione della mostra Domenica 14 Giugno 2009 sia alla chiusura Domenica 19 Luglio 2009 insieme alle sue prelibatezze in tema d'oriente ad aspettarVi numerosi!!! :-D

venerdì 12 giugno 2009

SOS Ricci



I Ricci sono teneri e timidi animaletti che vivono nei prati e nei boschi.
Qualche settimana fa la mia amica Luisa mi ha girato un'email al riguardo con le bellissime foto che vedete e mi é ritornato alla mente un servizio televisivo su un'associazione sulla Loro salvaguardia.



SOS RICCI ONLUS, Centro di Recupero di Animali Selvatici, riconosciuto dalla Provincia di Reggio Emilia, specializzato nella riabilitazione del riccio europeo, nasce con l'incontro (casuale?!) di un piccolissimo riccetto orfano, sul bordo di una strada della nostra provincia.

Dopo un periodo di formazione con il Centro Cura Ricci di Maggia, nella Svizzera Italiana, Marina, responsabile del gruppo, ha iniziato, con gli associati, il recupero di questo animale selvatico protetto.

All'inizio l'attività del centro era prevalentemente costituita dalla cura e dal reinserimento in natura degli animali orfani, feriti o malati; in seguito, si è fatta strada la sensazione che questo tipo di lavoro, in ultima analisi, rischiava di essere una inutile goccia, (seppur da buon samaritano), dispersa in un più vasto oceano di necessità ambientali. L' obiettivo è, quindi, diventato più ambizioso.

Contestualmente al recupero dell'animale bisognoso, abbiamo portato avanti un'attività di educazione alla conoscenza ambientale, di sensibilizzazione e di rispetto alla natura, in cui il riccio diventa una sorta di termometro biologico, di bioindicatore sulla qualità dell'ambiente stesso (valutazione degli effetti dei tossici e dei veleni ambientali, diretti e indiretti, valutazione delle alterazioni dell'ecosistema introdotte dalle isole ecologiche, delimitate da strade e soprattutto autostrade, cambiamenti e alterazioni delle catene alimentari, ...).

Per il raggiungimento di tali obiettivi, SOS RICCI si è avvalso della stampa locale e nazionale (che ha sempre dimostrato una notevole simpatia), della televisione (in programmi che coprissero fasce orarie e di ascolto popolari), della radio (con brevi e semplici appuntamenti settimanali, all'interno di contenitori di ampio ascolto), di stands all'interno di fiere e manifestazioni pubbliche; non ultimi, per importanza, la pubblicazione di un libro scientifico – divulgativo, concernente il riccio stesso, e la messa online di un sito web.

Quest'opera divulgativa, quasi capillare, ha dato un risultato del tutto inaspettato: un'enorme richiesta di consulenze, da gran parte d'Italia e soprattutto l'invio di animali, con la conseguenza di mettere in crisi le precedenti strutture, stimolando ulteriormente l'impegno e le iniziative.




La sede attuale è nelle valli di Bonifica Terre dei Gonzaga destra PO, a Reggiolo (RE), con un parco alberato di circa m² 6000, una struttura abitativa di due piani, con uno sviluppo di circa m² 130 e con annesso rustico di ulteriori m²60.
Nel parco è stato realizzato un recinto con un laghetto ad acqua corrente e numerosi rifugi, volti alla riabilitazione del riccio, prima del definitivo reinserimento in natura.




L'attuale sistemazione dell'edificio prevede 2 settori per le degenze dei ricci, uno per quello dei chirotteri, un ambulatorio - astanteria, uno studio\ foresteria, un bagno, una cucina abitabile, un magazzino.
E' in fase di completamento un tunnel protetto, nel parco, m 10x4, per la riabilitazione al volo dei chirotteri.
L'assistenza veterinaria attuale garantisce anestesia con isofluorano, radiologia convenzionale, ecografia, ecg, saturimetria, laboratorio analisi, microbiologia, mentre per anatomia patologica ed altre indagini strumentali si avvale di centri esterni.
Con il 2009 sono programmate ricerche sull'ecologia, sulla patologia, sul comportamento e sulla tossicologia, oltre all'intensa attività di recupero.
In tale contesto si pongono le attività di sensibilizzazione e divulgazione che si stanno promuovendo in vari contesti culturali e che vogliono ampliare le collaborazioni con il mondo accademico e degli appassionati.

Testo tratto dal sito www.sosricci.it

sabato 6 giugno 2009

La Creatività di Monica



Come vedete in Sapori di Madre Terra ci sono grandi cambiamenti ed ora anche in veste grafica! Grazie alla mia geniale sorellina Monica sempre in piena attività artistica, potete ammirare la nuova immagine d'apertura: Io, Whisky, Napoleone (detto Napo) e la micia Mostrilla.
GRAZIE MONICA!!!

giovedì 4 giugno 2009

Sapori di Madre Terra diventa GRANDE: i nuovi servizi!!!!

Sapore di Madre Terra diventa Grande! A partire da oggi offre nuove opportunità:



Corsi e lezioni residenziali, anche individuali, di cucina che possono essere l'idea di un regalo originale per se, per la Vostra dolce metà, per amiche e amici o per un'addio al nubilato e celibato originale! :-D




Creazione biglietti artigianali per ogni occasione: Compleanni, Battesimi, Comunioni, Cresime, Laurea e Partecipazioni Matrimoni




Creazione bomboniere artigianali per ogni occasione: Compleanni, Battesimi, Comunioni, Cresime, Laurea e Partecipazioni Matrimoni



Per informazioni e contatti scrivere a: saporimadreterra@gmail.com

mercoledì 3 giugno 2009

La Danza dei Tarocchi



I Tarocchi sono un tipo di carte da gioco che trovano la maggiore diffusione in Europa, tra la fine del medioevo e il Rinascimento. Nati anticamente come gioco di carte nelle corti signorili dell'Italia settentrionale, nel corso dei secoli é emersa la loro virtù sapienziale sono un punto di riferimento fondamentale per gli studiosi di esoterismo che vedono nei 22 Arcani maggiori le tappe di un percorso d'iniziazione.
Sull'origine dei Tarocchi esistono numerose teorie esoteriche. La più nota vuole che i Tarocchi provengano dall'Antico Egitto dei Faraoni e direttamente dal dio Thot.
L'entrata dei Tarocchi nella mia vita si perde nella notte dei tempi. I Tarocchi, come afferma anche Alejandro Jodorowsky, sono per me allo stesso tempo specchio dell'anima e strumento terapeutico.
I Tarocchi aiutano la nostra consapevolezza esistenziale quotidiana della realtà spirituale ed energetica dell’Essere e dell’Universo, ci possono mettere nelle condizioni di acquisire enormi competenze di tipo sottile e di riuscire sempre più ad OSSERVARE la danza di causa ed effetto sia dei fenomeni densi – accadimenti ed eventi visibili e condivisibili - sia di quelli sottili come emozioni, pensieri, intuizioni. Più siamo disponibili ad OSSERVARE in noi stessi gli effetti dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, più ci rendiamo conto che ogni giorno della nostra vita è una vita in sé. Tutto questo attiverà molto rapidamente una serie di funzioni spirituali dell’essere tra le quali la mente simbolica e la percezione del fenomeno della sincronicità. A volte accade d’accorgerci quasi d’improvviso, che tutti i tasselli del meraviglioso puzzle della nostra esistenza sono sempre stati lì, davanti, dietro, fuori e dentro di noi pronti per essere collocati nella cornice senza spazio dello Specchio Universale: così in alto come in basso, così dentro come fuori, così nel micro cosmo come nel macrocosmo. Ogni piccolo fatto della nostra vita quotidiana può assumere il valore di un segnale che ci indica la nostra posizione o la direzione da prendere. In alcuni casi ci rivela letteralmente i prossimi passi da fare. La danza delle nuvole, il colore della Luna, il volo degli uccelli, una scritta sul muro, la carta dei Tarocchi, sono piccoli grandi elementi di una totalità che non si stanca mai di rivelarsi ai nostri occhi, alle nostre orecchie. Occorre solo allenare gli occhi per Vedere e orecchie per Udire…
Quando l’intuizione che i “conti” della nostra vita tornano fa breccia nel nostro Cuore, si fa spazio anche la consapevolezza che i conti tornano ovunque abbiamo la pazienza e l’umiltà di fermarci e di osservare.
Questo fa sì che la sequenza delle cause e degli effetti formino un quadro preciso e meraviglioso, paradossalmente perfetto proprio perché imperfetto e perfettibile allo stesso tempo.
Tutto questo crea uno spazio interiore di profonda pace, stato che, spontaneamente, ognuno di noi ha il potere di propagare a tutto l’ambiente che lo circonda: famiglia, lavoro, gruppi, amici, natura.
I Tarocchi c'invitano a giocare con Loro perché é sempre la dimensione del giocare in senso schiettamente ludico perché nello stato di coscienza proprio del gioco, che è lo stato del bambino saggio che c’è in noi, possiamo permetterci licenze mentali ed aperture a significati che solo l’intuizione bambina può attivare. (Monica Antonioli)

A tutti coloro che sono interessati ad avere informazioni, consulti ed approfondimenti sui Tarocchi potete scrivere all'indirizzo: stregaartemisia@gmail.com



Fonti: Monica Antonioli - KARMAARKAN Il Gioco degli Arcani di Nascita

martedì 2 giugno 2009

Filastrocca del Sole



Sole che ridi e mi baci la faccia
Sento il calore delle tue braccia
Con una mano mi copro gli occhi
Mentre mi tingi di scarabocchi
Macchie, lentiggini e piccoli nei
Tutti i tuoi segni saranno miei
Saran di tutti, saranno belli
Racconteranno che siamo fratelli
Figli del mondo e come ogni gente
Nati dal tutto e dal niente


Fonte: Amica Terra - Fatatrac

lunedì 1 giugno 2009

SENTIRE



UN MOMENTO DEDICATO AL TUO CUORE E AL CUORE DI OGNI PERSONA CHE DESIDERA SENTIRE LA TERRA COME LA SENTONO I NATIVI AMERICANI DEDICANDOLE INNI E DICENDOLE "GRAZIE" PER IL NUTRIMENTO, LA SOLIDITA', PER L'AMORE E L'ABBONDANZA.

SENTIRE IL CIELO, COME LO SENTONO EBREI, CRISTIANI, LAICI, POETI CHE CANTANO LA GRAZIA, LA MERAVIGLIA, LO SMARRIRSI E IL RITROVARSI.

SENTIRE L'UOMO, COME LO SENTE L'UOMO PICCOLO GRANDE RELIGIOSO ATEO.

L'UOMO CHE DESIDERA E AMA
L'UOMO CHE PIANGE E SORRIDE
L'UOMO CHE CHIEDE, RICEVE, DONA
L'UOMO CHE PREGA.


LA MUSICA DAL VIVO PER UN INVITO VIVENCIALE, EMOZIONANTE E INTENSO.
LA NARRAZIONE DI UNA STORIA CHE HA AVUTO INIZIO CHISSA' QUANDO E CHE, FORSE, NON FINIRA' MAI....

INGRESSO EURO 15.00(alcune sedie sono disponibili ma se l'avete portate un cuscino.